Dizionari di Kanji!

Titolo: “The Kodansha Kanji Learner’s Dictionary”   
Autore: Jack Halpern
Consigliato da:  Oosakaben
Prezzo: 23$

A mio parere il miglior dizionario per chi deve imparare i kanji. Contiene solo i 2230 kanji di Jouyou e Jinmei, ma per ognuno di essi offre numerosi utili esempi e ordine dei tratti. Tutto in caratteri ben leggibili. Le letture sono in Romaji. La particolarità di questo dizionario è che non usa la classificazione secondo i radicali tradizionali studiati in Giappone, ma il metodo SKIP, inventato dall’Autore. In pratica si fa ricadere un kanji in una di queste 4 categorie: sinistra-destra, sopra-sotto, racchiuso, solido. Ad esempio, 行く (iku – andare) e’ del tipo 1, cioè sinistra destra; si contano i tratti della parte sinistra (3), poi il resto (altri 3), e si trova il kanji andando nella sezione 1-3-3. 声(koe – voce) è del tipo sopra-sotto; 困る (komaru – essere in difficoltà) e 道 (michi – strada) sono del tipo racchiuso; 土 (tsuchi – terra) e 本 (hon – libro) sono del tipo solido (in pratica indivisibile). Se non ci avete capito molto mi dispiace, colpa mia. Consolatevi però perché è molto più facile farlo che spiegarlo!


Titolo: “The Kanji dictionary” 
Autore: Spahn & Hadamitzky
Editore: Tuttle 
Consigliato da: Oosakaben
Prezzo: 24.95$

Con 5910 kanji e 48000 parole, questo è uno dei due migliori dizionari di kanji per stranieri esistenti (assieme al Nelson). Rispetto al Nelson, ha meno kanji ma più esempi di parole composte da quel kanji, e non solo all’inizio di parola ma anche in mezzo o alla fine. Ad esempio, cercando 全 (zen) si trovano non solo le parole inizianti per 全 ma anche 安全(anzen), questo vale anche per composti molto, molto complessi. Molto utile se avete una parola di 4 kanji e ne sapete riconoscere solo uno! Usa un metodo basato su 79 radicali, riarrangiati dagli Autori partendo dai 214 radicali tradizionali. Per chi avesse la fortuna di conoscere già i 214 radicali della tradizione, viene riportata una tabella di corrispondenza. Per questo motivo, richiede la conoscenza di almeno questi 79 radicali; comunque niente paura, sono riportati nelle prime 2 pagine per ogni evenienza. Non viene dato però l’ordine dei tratti (suppone che siate già autonomi). Una nota abbastanza curiosa per un dizionario di questo livello, sono le letture in Romaji.

Sconsigliato ai principianti assoluti e in linea di massima anche agli intermedi, a meno che non siate molto appassionati; utilissimo (in coppia col Nelson) per chi abbia esigenze di livello avanzato fino al livello professionale.

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